Istituto di Istruzione Superiore
"Curie Vittorini"- Grugliasco (TO)

 

Perchè un/a ragazzo/a dovrebbe scegliere di frequentare un Corso CAT?

Le ragioni possono essere considerate sia dal punto di vista delle inclinazioni personali che da quello delle opportunità future.

Può scegliere questo percorso di studio chi è appassionato di ambiente, di edilizia, di energie rinnovabili, di sostenibilità e di tutto ciò che ha a che fare con costruzioni (progettazioni, normative, valutazioni, …) e ambiente (terreni, loro tipologie e usi, rilevazioni di misure, scavi e strade, …).

È importante avere basi di tipo scientifico ed essere precisi.

Tra le materie del Triennio ce ne sono alcune dal nome particolare: di cosa trattano?

TOPOGRAFIA: ha come scopo la determinazione e la rappresentazione metrica della superficie terrestre attraverso il disegno in una mappa dello sviluppo orografico e antropico del territorio. Ha carattere applicativo e trae la sua base teorica dalle scienze pure: la matematica, la geometria e la fisica.

Gli allievi studiano, oltre alle basi teoriche, l’uso degli strumenti topografici finalizzati al rilievo (stazioni totali, GPS, droni per fotogrammetria) attraverso esercitazioni pratiche all’aperto e alla restituzione grafica, in laboratorio, delle misure rilevate.

La Topografia si concretizza al 5° anno con una specifica attività:  la progettazione di un breve tronco stradale attraverso la redazione di tutti gli elaborati del progetto esecutivo.

GEOPEDOLOGIA (3° anno): in senso stretto è lo studio del suolo. In realtà nel Corso si trattano molte altre  tematiche riguardanti il pianeta, tra cui: territorio, inquinamento, rifiuti  e problematiche relative ad essi; acque e loro utilizzi; scarichi e depurazione; fonti energetiche. Si tratta di un bagaglio di conoscenze a 360°, necessario per poter leggere correttamente il territorio ed essere in grado di effettuare adeguate scelte di utilizzo e gestione dello stesso.

ESTIMO (4° e 5° anno).  Principalmente si impara a: eseguire  stime  di beni immobili,  danni e indennità; operare in campo condominiale; seguire accatastamenti e altre pratiche catastali;  risolvere problematiche e calcoli relativi alle successioni; eseguire calcoli finanziari. Si tratta di un bagaglio di conoscenze necessario per poter operare in molti  dei settori tipici della professione e, in generale, in diversi altri  ambiti professionali.

Quali programmi e attrezzature specifiche e/o di avanguardia vengono utilizzati nel corso degli anni di studio con gli studenti delle sezioni CAT?

Sin dal primo anno, accanto al disegno tradizionale viene introdotto quello assistito tramite il software  CAD  di computer grafica per supportare l’attività di disegno tecnico in 2D e successivamente, nel corso degli anni, in 3D; a ciò si aggiungono altre forme di progettazione all’avanguardia come l’Archicad BIM  per aggiungere, alle tradizionali forme di disegno assistito, anche un rendering fotorealistico di quanto progettato e consentire agli studenti di lavorare in gruppo a uno stesso progetto con compiti differenti (architettonico, urbanistico, impianti, etc.) grazie a informazioni tecniche relative ai materiali utilizzati, possibilità di redigere in automatico capitolati e molto altro ancora.

Gli studenti CAD si avvalgono anche dei laboratori attrezzati di domotica (per la casa intelligente) e robotica (per studiare il controllo da remoto dei macchinari); oltre a stampanti 3D, utili per dar forma a quanto progettato,  vi sono infine alcune attrezzature specifiche per rilevare posizioni e distanze (GPS satellitari e alcuni droni) e dispersioni di calore (termocamera) utilizzate soprattutto nel Triennio con i docenti delle materie “professionalizzanti”.

Quanto tempo è dedicato, all’interno del percorso di studi, alla formazione informatica dei futuri geometri?

Gli studenti, fin dal biennio, oltre alle ore di alfabetizzazione informatica prevista  dai programmi ministeriali al primo anno di corso,  sono seguiti anche da un docente tecnico pratico che, in compresenza con il docente titolare delle diverse discipline professionalizzanti, insegnerà i  principali software utilizzati dai geometri.

Gli allievi dei Corsi CAT svolgono, nel corso degli anni, anche altre attività specificatamente utili al loro futuro lavorativo?

Tutte le attività progettuali svolte sono equiparabili in tutto e per tutto a quelle che gli studenti svolgeranno in ambito tecnico sia proseguendo nel praticantato del Collegio Geometri per diventare geometri professionisti, che proseguendo gli studi in ambito ITS o universitario.

Nel corso del Triennio si tengono inoltre incontri mirati a formare tecnici esperti anche in Sicurezza, soggetti molto richiesti nelle aziende di qualsiasi settore (ottimo sbocco lavorativo!).

Al termine dei cinque anni, cosa potrà fare un diplomato CAT?

 Sono soprattutto tre le possibilità:

  1. Iscriversi all’Università, presso qualsiasi Facoltà (quelle tendenzialmente più affini al percorso svolto sono : Ingegneria, Architettura, Design, Agraria, Economia);
  2. Iscriversi a uno dei Corsi regionali biennali ITS di alta specializzazione tecnica, promossi da enti, università, centri di formazione e imprese per formare i futuri tecnici che rispondano a quanto richiesto dal mondo del lavoro;
  3. Iscriversi all’Albo praticanti del Collegio Geometri come tirocinanti in studi professionali per 18 mesi e – dopo aver superato l’Esame di Abilitazione – diventare geometri liberi professionisti
  4. Accedere direttamente al mondo del lavoro presentando il proprio curriculum (alcuni settori: agenzie immobiliari, cantieri edili, studi tecnici, uffici comunali, …).

Quali collegamenti col mondo del lavoro organizzano i docenti CAT che si occupano di stage e PCTO (ex Alternanza scuola-lavoro) per i ragazzi?

Gli architetti e ingegneri docenti del Corso organizzano attività di tirocinio sia presso studi professionali di progettazione, Agenzie Immobiliari e Amministratori di condomini che presso Enti (Città Metropolitana, Comune di Torino, Comuni di Collegno, Rivoli, Grugliasco, Beinasco) in periodo estivo e vengono regolarmente organizzate visite di Aziende specialistiche nell’ambito delle nuove tecnologie (IREN, BMI, INRIM, ETC) in periodo curricolare.

I viaggi di istruzione sono organizzati in funzione delle mete che consentono agli studenti di prendere visione delle realtà sulle nuove tendenze dell’architettura e sulle nuove tecnologie, in particolare sulla mobilità sostenibile e sulle smart cities.

Specifiche uscite didattiche vengono organizzate presso centri di produzione di materiali edili all’avanguardia nel settore della bioarchitettura (due esempi: a Brescia per i “tetti verdi” e pannelli solari integrati nelle coperture e a Piacenza  per i pannelli solari a condensazione, presso centri ricerca per le energie alternative) e vengono attivate collaborazioni con Associazioni presenti sul territorio per lo studio delle trasformazioni urbanistiche (es: Urban Center, sviluppo di Torino da città industriale a città turistica e universitaria).

Nel Corso CAT vi sono forme di progettualità legate a finanziamenti europei o di altro genere?

L’Istituto – grazie ad alcuni docenti del Dipartimento di Costruzioni – ha vinto numerosi PON che hanno permesso le seguenti realizzazioni:

  • Attrezzatura del laboratorio di domotica
  • Attrezzatura del laboratorio di robotica
  • Attrezzatura dei Lab CAD 1 e 2 con n° 30 postazioni
  • Progetto di ristrutturazione con riqualificazione energetica e cambiamento di destinazione d’uso dell’ex Liceo Curie inagibile (con la partecipazione dell’EDISU e il coinvolgimento diretto di alcuni nostri studenti)

Con l’ultimo PON vinto verrà attrezzato un laboratorio per la realtà aumentata.

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